Se avete letto i nostri articoli dall'inizio sapete che vi sono diverse tipologie di Mountainbike,

in questa sezione affrontiamo i diversi utilizzi di una mountainbike, che possono essere sicuramente legati al tipo di bici ma in qualche modo anche trasversali per tipologia, ma quasi sempre dedicate per tipologia di utilizzo.

CROSS COUNTRY:

Comprende mountanbike rigide (in via di scomparsa tra le 26, presenti nelle 29), front e full-suspended con escursioni fino a 100 mm, le geometrie sviluppate prediligono la prontezza di guida a scapito della comodità, posizione allungata, le versioni più spinte e costose tendono al contenimento dei pesi  a discapito di longevità abbinando costi elevati di acquisto e di manutenzione.

MARATHON:

Evoluzione delle mountainbike da CROSS-COUNTRY per gare su distanze più lunghe, front e full-suspended con escursioni da 100 fino a 120 mm, le geometrie sviluppate sono più confortevoli e i montaggi leggeri ma meno esasperati, orientati alla durata e alla sicurezza.

TRAIL BIKE:

Il settore più vario e in espansione, interpreta lo spirito più vero della mountainbike, quello delle escursioni e dei grandi tour su forestali e  sentieri montani. Le bici sono di vario tipo, da front con 120 mm di escursione passando per full-suspended da 120 mm fino a 140 mm, caratterizzate da telai leggeri ma robusti, con montaggi di qualità ma non esasperati, con assetti intermedi, validi sia per salire sia per scendere con la massima sicurezza e affidabilità.

ALL-MOUNTAIN / ENDURO:

Evoluzione del TRAIL BIKE, telai oramai solo full-suspended con escursioni tra i 140 e i 160 mm, bici adatte alla salita ma ottimamente settate per la discesa, anche quella più impegantiva. Restano valide per escursioni e tour ma possono affrontare sentieri più estremi.

FREERIDE:

Disciplina che apre il mondo "gravity" ovvero orientato alla discesa, telai solo full-suspended con escursioni dai 160 ai 200 mm,  mezzi robusti, asseti per stabilità in discesa veloce e reattività nei percorsi tecnici, poco adatti alla salita, possono essere pedalati per brevi tratti, o per venire rilanciati. Normalmente usati con l'ausilio degli impiati di risalita e spesso in "Bike Park" dedicati, i bikers usano caschi integrali e protezioni alle gambe e alle braccia, novita' degli ultimi giorni la comparsa di appositi collari per sostenere il casco integrale.

 NORTH-SHORE:

Disciplina che deriva dal freeride, prevede l'utilizzo di passerelle sospese in legno, rampe, salti, cunette artificiali, sviluppatosi nel Canada, si sta diffondendo nel Nord America e anche in Europa, si usano full-suspended particolarmente robuste, con elevate escursioni, fino a 250 mm, necessita di coraggio equilibrio e un pizzico di follia.

DOWNHILL:

Discipina che prevede solo la discesa, per lo più agonistica, teatro di scontro tra i marchi più prestigiosi per il ritorno pubblicitario, inizialmente si uasavano telai robustissimi e pesanti fino ai 25 kg con sospensioni fino a 300 mm, ora nel mondo professionistico si vedono telai più leggeri e montaggi pensati per poter rilanciare la bici nei tratti più pianeggianti, escursioni tra i 200 e i 250 mm.

DIRT-JUMPING / URBAN:

Nuova disciplina che prevede evoluzioni acrobatiche eseguite con mountainbike robuste, front o full-suspended con escursioni tra i 100 e i 150 mm, a volte anche single-speed, su percorsi artificiali come rampe, cunette, skatepark o su percorsi ricavati dal normale "arredo urbano" come scale, rampe  e gradini.

Ultimo aggiornamento ( Domenica 16 Maggio 2010 20:25 )