Obbiettivo del corso gps è dare le nozioni necessarie per semplificare la gestione dei ricevitori satellitari, utilizzando programmi cartografici che oltre ad aumentarne le potenzialità ne semplificano l’utilizzo.Il corso è rivolto a tutti coloro che per necessità ricreative si muovono all’aria aperta e sono interessati a sviluppare tecniche d’orientamento moderne.Superfluo dire e ribadire quanto sia importante per chi si muove all’aria aperta su terreni a volte non conosciuti l’importanza dell’orientamento, il corso proposto si struttura su due livelli:

  1. il primo livello fornisce le conoscenze teoriche e pratiche per leggere correttamente la carta, l’utilizzo degli strumenti classici (bussola ed altimetro) e moderni (navigatori satellitari) d’orientamento
  2. il secondo livello si occupa dell’ interfaccia del GPS al PC in modo da semplificarne e velocizzare la tracciatura dei percorsi, trasferire dati da e verso il gps nonché dare la possibilità, utilizzando degli applicativi cartografici, di creare banche dati personalizzate dei percorsi fatti.

L’orientamento classico è inteso come quelle tecniche che ci permettono di muoverci sul terreno utilizzando strumenti che sono legati alla fisicità e caratteristiche terrestri come il magnetismo e la pressione atmosferica, il corso ci insegnerà a relazionare tali caratteristiche con i sistemi di riferimento delle carte in modo da poterci creare le tracciature dei nostri percorsi.

L’orientamento moderno utilizza invece un sistema artificiale, la sigla G.P.S. significa infatti global position sistem, che identifica un sistema di posizionamento globale, in grado, per mezzo di informazioni satellitari di identificare la nostra posizione in qualsiasi zona della terra.

Il sistema è formato da tre sezioni distinte: una terrestre, una spaziale, una di ricezione dati.

Il nostro strumento fa parte della terza sezione, è quindi un ricevitore dati. Gli strumenti di ricezione sono studiati per le diverse funzioni che devono svolgere, ad esempio un topografo che deve fare rilievi avrà uno strumento che predilige la precisione alla velocità di risposta, un’escursionista  preferirà avere uno strumento più veloce a discapito di una precisione assoluta ecc.

Con applicativi topografici contenuti nello strumento è semplice tramutare punti al suolo in angoli di marcia e viceversa, dando così opportunità di sicurezza e semplicità di utilizzo molto elevate all’escursionista.

L’orientamento moderno in sostanza cambia molto da quello tradizionale con la bussola, in quanto la bussola ci da angoli di marcia e la nostra abilità è quella di saper mantenere la rotta; il G.P.S. ci da punti assoluti da raggiungere ed il nostro tragitto è indipendente dalla regolarità di rotta che teniamo, in quanto il ricevitore satellitare corregge in continuazione l’angolo di marcia in funzione della nostra posizione relativa rispetto all’obbiettivo da raggiungere.

E’ quindi necessario imparare la lettura e l’interpretazione corretta dei sistemi di riferimento riportati sulle carte topografiche al fine di poter relazionare i dati del navigatore alle coordinate lette sulla carta e viceversa. 

Un’altro vantaggio sta nel poter interfacciare il GPS con un computer elevando le prestazioni in modo notevole:  - possibilità di scaricare rotte dal PC al ricevitore (preparazione dell’itinerario a casa) eliminando di fatto errori soggettivi e velocizzando operazioni lunghe ed a volta complesse,  - possibilità di scaricare dati memorizzati nel GPS al PC, operazione utilissima per identificare il nostro passaggio sulla Carta Topografica con altissima precisione,  in zone dove manca la cartografia, avendo un reticolo chilometrico precostruito in bianco, costruirci una mappa.